• Mario Brunello

    Primo italiano a vincere il Concorso “Čajkovskij” di Mosca, lavora con le più prestigiose orchestre, e con direttori quali Valerij Gergiev, Yuri Temirkanov, Claudio Abbado, Antonio Pappano.

  • Alexander Romanovsky

    Vincitore appena diciassettenne del Concorso “Busoni” 2001, si esibisce con la New York Philharmonic come con la Filarmonica del Teatro alla Scala e l’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia.

  • Quartetto di Cremona

    Formatosi nel 2000 presso l’Accademia “Walter Stauffer” di Cremona e protagonista di pluripremiate incisioni, è considerato dalla critica il vero erede del celebre Quartetto Italiano.

  • Gustavo Zagrebelsky

    Pianista per passione, forma con Mario Brunello un inedito duo, con il quale dialoga sull’arte dell’interpretazione ed esegue pagine del repertorio per violoncello e pianoforte.

  • Ezio Bosso

    Compositore, pianista e direttore d’orchestra, ha ricevuto importanti riconoscimenti per le sue musiche per il teatro e il cinema, fra cui la celebre colonna sonora di Io non ho paura di Salvatores.

  • Linus Roth

    Violinista fra i più interessanti della sua generazione, Linus Roth è apparso al fianco di colleghi come Gautier Capuçon, Jan Vogler, Kim Kashkashian

  • Itamar Golan

    In oltre vent’anni di attività, ha collaborato con i massimi musicisti del nostro tempo. Assai apprezzato dalla critica internazionale, ha calcato i palcoscenici più prestigiosi.

  • Natsuko Inoue

    E’ ospite regolare delle maggiori sale e dei più importanti festival internazionali, fra cui Internationaal Kamermuziek Festival Utrecht e Dubrovnik Summer Festival.

  • Christine Walewska

    Ammirata dai più grandi maestri del Novecento (è stata «la sola violoncellista capace di togliere il respiro» ad Arthur Rubinstein), diversi compositori, fra cui Aram Khačaturjan, le hanno dedicato le loro opere.