Edizione 2017

Dal 7 al 15 luglio, progetti musicali originali e straordinari, protagonisti della IV edizione di Varignana Music Festival.

Alexei Volodin, artista in residenza dell’Orchestra del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo, e pianoforte solista con la London Symphony Orchestra e la Sinfonica della RAI; Natalia Gutman, la Signora del violoncello, fra i massimi interpreti nella storia del suo strumento, diretta da Abbado, Muti, Temirkanov e Celibidache; insieme a lei il violista Dimitri Hoffmann e il Quartetto di Cremona, a sua volta ospite delle sale più prestigiose, dalla Konzerthaus di Berlino al Metropolitan di New York. Il Quartetto di Cremona si è esibito anche con Volodin in un originale programma sulle note di Beethoven e Brahms, mentre la Gutman è comparsa sul palco del Festival anche con il suo Gutman Trio, sulle pagine più amate di Rachmaninov, Brahms e Šostakovič. Appuntamento attesissimo della rassegna è stato poi il recital di Alexander Romanovsky, oggi ospite di orchestre che vanno dalla New York Philharmonic alla Filarmonica della Scala, e testimonial fin dalla I edizione del Varignana Music Festival. Ancora, due incontri con un’altra ospite d’eccezione, Beatrice Rana, tra le più apprezzate pianiste a livello internazionale. Per lei, due serate di capolavori: il 13 luglio nel Quartetto e nel Quintetto con pianoforte di Schumann, mentre il 14 si è esibita nella Sonata per violoncello e nel Trio con clarinetto di Brahms. Per la matinée finale, la travolgente Rhapsody in Blue di Gershwin e le note struggenti dei più celebri tanghi e milonghe di Astor Piazzolla affiancati a una prima mondiale di Roberto Molinelli, dedicata dall’autore a Mario Stefano Pietrodarchi, vincitore del principale concorso per bandoneon, il Trofeo Mondiale C.M.A. di Lorient, e ad Alexander Romanovsky. Al loro fianco il Quintetto d’Archi del Teatro Comunale di Bologna, composto dalle prime parti della storica orchestra.